Vincenzo Federico

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ICT Manager at Popolo della Liberta
Public Policy | Rome Area, Italy, IT

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Network managment: Server managment in a network enviroment with focus on the user/group settings and managment, AD policy, network resources sharing and tuning of services, disaster recovery, data backup, helpdesk locally and remotely, survey of the network enviroment, virus and hacking contrast, relation with non IT personal and managment.

Graphic designer: Branding and design study for improvement of the party on Internet, case study and development of web campaigns over the net, photo managment and optimization, graphic design of brochures and documents.

Public Relation: Contact with Vendors, analisis of the product, judgment of real interest of the same for the company, implementation of project toe to toe with personnel of third party entity
Specialties: Network case study, technologies advancement, purchasing, server architecture, server managment, group coordination, customer satisfaction, project delivery, project development

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October 31, 01:31 PM

Il male che assilla la società italiana e che IMHO è anche alla base della scarsa coesione sociale in Italia e dell’avanzata in ordine sparso o al massimo per interessi comuni è la volontà di preda della cosa comune.
Il bene pubblico non è visto come bene di tutti, ma come bene alla mercé di tutti. Come tale non è da difendere e tutelare perché interesse di tutti a che sia mantenuto in buone condizioni e funzionante, pulito e ordinato, quanto da predare se possibile, da rendere mio in ogni modo e forma possibile di godimento e indifferentemente alle condizioni finali in cui viene lasciato. Così i graffitari scrivono su muri, treni, autobus, cartelloni, segnaletica, ogni superficie piana usata a loro uso e consumo indifferentemente alla piacevolezza di quello che scrivono (normalmente delle cagate pazzesche, eccezionalmente cose piacevoli a vedersi), si getta per terra l’immondizia, tanto poi passa il netturbino, si mugugna sulla qualunque, ma è sempre qualcun altro che deve intevenire e ripulire, meglio se stipendiato dallo Stato, che io pago le tasse.
Insomma, un disinteresse al mantenimento di quanto c’è in favore di una costante manutenzione straordinaria, perchè è giusto che la creatività non sia repressa, ma lasciata libera.
Invece, io credo proprio che tocca fare un esame di coscienza approfondito e capire se non sia il caso di invertire la tendenza. Nei paesi “civili” del nord europa, ogni cittadino è garante del buon funzionamento della cosa pubblica e se ne fa difensore. Tutti come un sol uomo avanzano contro chi viola la legge, imbratta, insozza, rovina o danneggia beni pubblici. Ecco, nel paese che vorrei, capita anche qui da noi la stessa cosa.
Da oggi mi comincio a predisporre come custode del bene pubblico. Coi rischi che ne seguono ma conscio che è l’unica via per modificare lo stato delle cose.


October 31, 05:38 AM

Sabato pomeriggio, per la prima volta decido di provare l’ebbrezza di andare dal papi con mezzo rotaiato preso sotto casa, nominalmente il trenino della FM3 diretto a Vt Porta Romana.
L’ebbrezza del salire su un treno che porta a destinazione dopo aver camminato solo per cinquanta metri a piedi è impagabile. Mi accomodo subito e aspetto che usciamo da Roma per andare sul piano sopraelevato per vedere com’è la vista dall’alto e godermi un punto di vista mai provato prima sulla campagna laziale da sempre amata paesaggisticamente. Peccato che al livello superiore la visibilità dal finestrino sia pessima, causa graffitari impazziti (tornerò su punto in apposito post) e per sporcizia pregressa dell’esterno del treno. Del panorama esterno non c’è traccia, se non qualche sporadica ombra velata dalla luce diffusa sulla sporcizia esterna del treno. Pena.
L’intervento del Cristiano avventizio del Settimo Giorno dalle mie spalle mi distoglie dal mio mugugnare contro l’inciviltà di questa società e l’inefficienza del sistema di pulizie di trenitalia. Tra notizie sulla Chiesa Avventizia e dettagli sulle stazioni che seguono, il sole piano piano tramonta, lasciando fuori dai finestrini un buio pece che non consente di vedere a 10cm dal treno, causa riflesso delle luci interne sui vetri. Resta consolante la scritta della destinazione del treno, Diretto a Viterbo Porta Romana. Solo che le stazioni passano, il treno si svuota. Un dubbio comincia a salire. l’IPhone, scarsamente assistito dalla connessione internet della Tre non riesce a definire in ogni momento la posizione GPS esatta, lasciandomi da solo a capire dove diavolo sono.
Nulla, le stazioni passano e non di leggono i cartelli. Solo ad una, per sbaglio o culo, riesco a leggere Viterbo Porta Fiorentina. Ma confido che si arrivi a Porta Romana, dove mi aspettano per prelevarmi e portarmi ad Orte. Il treno dopo una sosta di dieci minuti riparte nella stessa direzione e si avvia nella campagna oscura del Nort Lazio. Buio, poi compare una scritta, S. Stefano… ma che… poi riparte, di nuovo buio, mi avvio verso l’inizio del treno, perchè ho visto che scende il capotreno ad ogni stazione. Dopo un poco, riesco ad arrivarci. Mi consola dicendo che tra un poco arriva ad Orte, post fermata ad Attigliano. Chiamo il papà, chiedendomi come diavolo ho fatto a prendere un treno diretto a Vt e finire ad Orte. Dopo due ore di viaggio ho completato l’anello e sono sbarcato dal treno. Il mio passaggio per casa arriva, anche se porello ha fatto 66km, quando ne poteva fare 6.
Finalmente mi rilasso.


October 24, 10:48 AM

Settimane intense quelle che si stanno vedendo sugli scenari internazionali in questi giorni, dalla primavera araba alla situazione economica europea, ai nuovi rapporti di forza in ambito G20 e così via.
Lo scenario a noi più vicino, quello del Mediterraneo, sta subendo il maggior numero di variazioni, per lo più legate a rivolte interne, che stanno destabilizzando i regimi affermati da tempo per far sorgere nuove “democrazie”, anche se a parer mio il rischio è che si vengano a creare proprio dinanzi alle nostre coste una costellazione di stati islamisti con un forte fattore di componente religiosa al potere e i soliti problemi di deriva fondamentalista con cui ogni stato islamico deve fare i conti. In tutto questo miasma di cambiamenti, le ambizioni dei partner europei si cominciano a mostrare per quel che sono, ovvero ingordigie di influenza in grado differente al passato e fondato su rapporti presunti o tali di politica estera diretta o indiretta.
Un caso a parte rappresenta la Libia, che con la sua vicinanza e la sua storia recente ha nei confronti dell’Italia un rapporto di primo piano, vuoi anche per rapporti personali del Presidente del Consiglio con l’ormai deposto e defunto Gheddafi, ma indubbiamente per il fatto che rappresenta la nostra più vicina e più contesa ex-colonia. Le relazioni economiche su gas e petrolio che avevano messo in campo le nostre aziende saranno rimesse in discussione dall’arrivo in territori incontaminati delle compagnie francesi, inglesi e tedesche, per non parlare di quelle americane, che deposto il rais possono tornare a considerare la Libia come possibile partner.
Non resta che guardare alla finestra cosa accade, consci che una nazione come la nostra, priva di materie prime, fondata tutta sulla trasformazione e in forte competizione con nazioni emergenti, come India e Cina, andare a perdere relazioni essenziali su carburanti strategicamente rilevanti potrebbe essere devastante.


October 06, 05:20 AM

Addio Steve, sei stato un visionario ed hai creduto fortemente nelle tue visioni e nel disegnare il futuro secondo canoni di perfezione che avevi individuato e che hai sempre piantato nei tuoi prodotti. Ci hai regalato tanti prodotti eccellenti, ideandoli e testandoli fino a quando non raggiungevano il livello di perfezione che ti aspettavi.
Grazie per averci spronati sulla via della perfezione e per averci ispirato che bellezza e praticità possono andare a braccetto e che le cose belle hanno un valore aggiunto, in quanto ispirano bellezza e spingono in maniera contagiosa a fare il bello.
Un saluto e che tu possa fare un viaggio tranquillo e goderti lo spettacolo dei tuoi semi che diventano piante. Che siano rigogliose e sempre verdi.
Grazie.


September 06, 08:43 AM

Va via il pensiero di un anno fa. Non ricordo il giorno, non ricordo nulla di quei momenti concitati, rimane solo il racconto di una donna coraggiosa che ha saputo mantenere la testa mentre tutto crollava. Decisioni vitali prese in tempi brevi, poi mani sapienti e intervento dello Spirito a guidarle.

Null’altro che questo, ma un anno fa si andava ricchi di ripartenze brusche.

Ricordi confusi, tubi, odore di disinfettante, vicino che gemeva e delirava, sguardo confuso, lampi di coscienza, volti che emergono dalla nebbia, piano piano, uno per volta, dita che si muovono stanche, si muove tutto, coscienza e sollievo di un momento. Stanchezza atavica, occhi che si richiudono, infermieri che urlano “Umberto!” parlando al vicino. Infermiere che compaiono e scompaiono leggiadre ed angeliche. Risprofondo nel sonno. Dolore diffuso, fasciatura in testa. Oscurità e nel silenzio crepuscolo di una notte in reparto di terapia intensiva si consuma una presa di coscienza subitanea. Sono vivo… ancora… o meglio, per la prima volta, in quanto ora ne ho coscienza piena. Ora ho capito tutto, ho capito la filosofia classica e meglio ancora quella cristiana dei padri. Ora so coda vuol dire vivere all’ombra della morte, non perché le sia scappato, ma perché ora ho coscienza che è lì dietro l’angolo, pronta a terminare tutto, ma nel contempo a speziare ogni secondo di vita con la consapevolezza di esserci, la gioia di sapere che è un momento vissuto e di averlo condiviso con qualcuno.

Ecco, un anno fa il mondo si dischiudeva dinanzi a me, e tutto mi è apparso nitido davanti, e da allora mi sembra di vedere il mondo filtrato da una lente che elimina orpelli e superficialità lasciando solo il cuore delle cose, scoperto, inerme e vulnerabile e al contempo sfuggente all’osservatore casuale. Momenti che non saprei descrivere altro che come essenziali, nell’accezione privativa, sinonimo di semplice.

Leave out all the rest, Lynkin Park

I dreamed I was missing
You were so scared
But no one would listen
Cause no one else cared

After my dreaming
I woke with this fear
What am I leaving
When I’m done here

So if you’re asking me
I want you to know

[Chorus]
When my time comes
Forget the wrong that I’ve done
Help me leave behind some
Reasons to be missed

And don’t resent me
And when you’re feeling empty
Keep me in your memory

Leave out all the rest
Leave out all the rest
[End Chorus]

Don’t be afraid
I’ve taking my beating
I’ve shared what I’ve been

I’m strong on the surface
Not all the way through
I’ve never been perfect
But neither have you

So if you’re asking me
I want you to know

[Chorus]
When my time comes
Forget the wrong that ive done
Help me leave behind some
Reasons to be missed

Don’t resent me
And when you’re feeling empty
Keep me in your memory

Leave out all the rest
Leave out all the rest
[End Chorus]

Forgetting
All the hurt inside
You’ve learned to hide so well

Pretending
Someone else can come and save me from myself
I can’t be who you are

[Chorus]
When my time comes
Forget the wrong that ive done
Help me leave behind some
Reasons to be missed

Don’t resent me
And when you’re feeling empty
Keep me in your memory

Leave out all the rest
Leave out all the rest

Forgetting
All the hurt inside
You’ve learned to hide so well

Pretending
Someone else can come and save me from myself
I can’t be who you are
I can’t be who you are


August 03, 04:13 AM

Ci vuole poco a cominciare una meditazione su quello che vivo quotidianamente e la facile revisione post giornata effettuata quotidianamente porta soddisfazioni di presa di coscienza che prima mancava.
Mi son reso conto che lo scontato non esiste più, semmai c’è il costante monitoraggio di azioni, parole, eventi, fatti, comportamenti e decisioni in un tentativo di progressiva comprensione del mondo e delle sue dinamiche, dei rapporti umani che vivo, delle attese personali e non e di come cercare di evitare tracolli o rotte di collisione.
Mi suona che son tornato ad essere contorto, facendo giri di parole terribili e magari anche ingarbugliati, ma l’obiettivo è semplicemente quello di riportare che sono diventato più riflessivo ed ogni cosa che succede viene affrontata non più sulla scia dell’emotività (come prima accadeva) ma con un pensa che ti ripensa che sviscera ogni aspetto della questione e il tutto senza arrivare all’impazza
Non so se questo porta ad una maggiore capacità di reazione, sicuramente mi ha reso più cosciente di quello che mi accade e di come le mie reazioni condizionano l’andamento delle risposte. Inoltre mi sembra che il mio spettro visivo abbia avuto una correzione di luminosità e contrasto, cosa che mi fa vedere il mondo come attraverso uno schermo HDR, con i colori altamente saturati e fortemente contrastati. Non saprei spiegarlo meglio di così, ma mi sembra di vedere tutto enhanced e coi contorni nitidi, scolpiti, esaltati. Per tirare le somme: vivi intensamente ogni momento e non te ne pentirai.
La vita è troppo corta per pensare ad altro oltre che viverla


June 01, 10:39 AM

C’è stato un tempo in cui ho osservato il destino del guerriero solitario contro montanti nugoli di avversari, incominciando da Orlando a Roncisvalle, El CID, e ogni altro combattente che ha affrontato il destino guardandolo negli occhi e fino alle estreme conseguenze, senza mai lasciare la sua spada.
Erano tempi in cui il mio cuore si vestiva di acciaio, anni di crescita, liceo – maturità e dintorni.
Lì ho cominciato a creare la playlist che oggi ripropongo (aggiornata) e che serve a creare la carica.
L’ho chiamata Battle Station, in assenza di un nome migliore:

Fighting the World – Man’o'war
This is War – 30 Seconds to Mars
Battle Cry – Saxons
Eternal Champion – Domine
Fortuna Imperatrix Mundi: O Fortuna – Carl Orlff
Night of the Hunter – 30 Seconds to Mars
A World without Heroes – Kiss
Crawling – Lynkin Park
Hands held High – Lynkin Park
The Chronicles of the Black Sword – Domine
Hail and Kill – Man’o'war
I’ll fight Hell to hold you – KISS
Herz Aus Stahl – Man’o'War
Never Surrender – Saxons
Who wants to live Forever – Queen
Breaking the Habit – Lynkin Park
Easier to Run – Lynkin Park
Bleed it Out – Lynkin Park
The Power of Thy Sword – Man’o'War
Kingdome Come – Man’o'War
Seek and Destroy – Metallica
Fight Fire with Fire – Metallica
For Whom the Bell Tolls – Metallica
Closer to the Edge – 30Seconds to Mars
Crusader – Saxons
Hurricane – 30 Seconds to Mars

E adesso mi preparo All hands to Battle Station


June 01, 10:24 AM

Closer to the edge

I don’t remember the moment I tried to forget
I lost myself yes is it better not said
Now I’m closer to the edge
It was a thousand to one and a million to two
Time to go down in flames and I’m taking you
Closer to the edge
No I’m not saying I’m sorry
One day, maybe we’ll meet again
No I’m not saying I’m sorry
One day, maybe we’ll meet again
No, no, no, no
Can you imagine a time when the truth ran free
the birth of a sun, the death of a dream
Closer to the edge
This never ending story, paid for with pride and fate
We all fall short of glory, lost in fate
No I’m not saying I’m sorry
One day, maybe we’ll meet again
No I’m not saying I’m sorry
One day, maybe we’ll meet again
No, no, no, no
No, no, no, no
I will never forget
No, no
I will never regret
No, no
I will live my life
No, no, no, no
I will never forget
No, no
I will never regret
No, no
I will live my life
No I’m not saying I’m sorry
One day, maybe we’ll meet again
No, no
No, I’m not saying I’m sorry
One day, maybe we’ll meet again
No, no, no, no
Closer to the edge
Closer to the edge
No, no, no, no
Closer to the edge
Closer to the edge
No, no, no, no
Closer to the edge


March 10, 05:23 PM

IT Professional, Italy

viaVincenzo Federico.


March 09, 06:37 AM

Dopo centomila anni mi sono spostato vicino al guidatore del bus, cosa che non facevo dai tempi del liceo, e forse proprio il raduno in via di organizzazione dei venti anni del diploma ha rinverdito il ricordo di quel modo di viaggiare.Certo l’autobus preso a Roma non è esattamente lo stesso e per persone e per modello, il 15 difatti, facendo una linea extra urbana e per giunta un po’ dimessa, di solito era un poco vecchiotto come modello, arrivando ad avere gli autobus nuovi solo dopo parecchio tempo e quando tutte le altre linee tarantine eran state rinnovate. Però quei kilometri di strada fatti affianco all’autista, col sole che sorgeva all’orizzonte, il mare a contorno e le ciminiere dell’ILVA e tutte le sue luci che ancora brillavano nella mattina che tardava a schiarire, sono il ricordo dello spostamento verso scuola, delle poste davanti alle scuole delle ragazze che mi piacevano e delle interminabili passeggiate sul lungomare coi Testimoni di Geova pronti a cercare una conversione che puntualmente non arrivava e che anzi contrabbatteva punto su punto ed alla fine erano costretti alla ritirata.Ecco, vedere l’asfalto che correva subito sotto l’autobus ha riportato alla memoria quei momenti radiosi di gioventù, aiutato peraltro dal Reset Settembrino che ha restituito alla memoria la necessaria chiarezza e pulizia che in passato mancava.Ma i viaggi in autobus ormai non sono solo amarcorde, ma punto di osservazione privilegiata sulla nostra società, su come evolve, su come alcuni punti forti ancora reggono, e su come invece il tessuto sociale e le regole di convivenza si stiano sfibrando, lacerate dal costante lavorio personalistico ed individuale che il sentire comune va propugnando con ogni mezzo.E si, perché io sono diventato un poco puntiglioso sulle cose ed abbinando a questo fatto il mio superego ipersviluppato sono diventato un puntiglioso pericoloso, in quanto disposto a segnalare le storture, cosa che in passato non avrei mai fatto.Esempi concreti aiutano a capire di cosa parliamo.Parco del Pineto: giovinastri giocano a palla. Vengono avvisati che non si può, nel parco infatti il gioco libero della palla è vietato, causa passeggio anziani e bambini in carrozzino. Al secondo giro, nuovo avvertimento, ma questa volta condito con minaccia che al terzo scatta la chiamata ai vigili urbani.I giovani hanno recuperato la palla e sospeso ogni ulteriore gioco. Ecco, una volta una cosa del genere l’avrei lasciata agli altri da smazzarsi.Oggi invece me ne faccio latore in prima persona. Secondo esempio, con commento finale.L’altro dì invece un vecio voleva parcheggiare alla fermata dell’autobus, con addirittura l’autobus che stava arrivando per caricare gli utenti. Gli ho segnalato che non si poteva, causa fermata autobus. Per tre volte gli ho detto che non si poteva parcheggiare là. Poi ho preso l’autobus e ho visto che il vecio che sembrava aver desistito come l’autobus ha sgombrato la fermata si è parcheggiato davanti alla stessa.Ecco, insomma il vecio si è dimostrato uomo capace di qualunque bassezza. Persone così ti colpiscono appena volti le spalle. Che senso civico ci possiamo attendere da loro? Ecco quindi che il fallimento ha lambito la mia porta e l’abuso mi ha reso elettrico per un po’ (potenza del cortisone). Ma vorrei dire al vecio che la logica dello scalpellino medioevale che lavora bene e con la massima attenzione e dedizione non gli pertiene. Ed è un gran peccato. Che vita trista quella passata a cercare le scorciatoie e i sotterfugi per arrivare all’utile immediato. Triste ed anche mediocre direi.:(Ma mi sono perso ancora una volta per strada ed il post che voleva essere totalmente altro è diventato questo qua… vabbé accontentiamoci.


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April 20, 07:25 AM

I found this fascinating quote today:Per tutti quelli che hanno sempre avuto una passione per il retro, che hanno magari una camera digitale e vogliono divertirsi con la fotografia, ecco l’applicazione per iPhone definitiva: Hypstamatic.vincenzofederico.wordpress.com, Vincenzo Federico's BlogYou should read the whole article.

April 20, 07:24 AM

I found this fascinating quote today:Lonely Planet, la famosa casa editrice delle guide turistiche più lette al mondo, ha deciso di rendere disponibili al download le sue guide per le principali città europee, in supporto delle decine di migliaia di viaggiatori bloccati nei vari aeroporti a causa del vulcano islandese che da una settimana circa erutta cenere e lava.vincenzofederico.wordpress.com,

January 29, 11:15 AM

Son stato assente un pochettino da queste pagine di blog, per svariati motivi.Uno è che ho cambiato dislocazione, come i vecchi post hanno ampiamente documentato, e ancora non ho raggiunto l'equilibrio definitivo in ambito ufficio, essendo appoggiato ad una scrivania che non è una scrivania, ma un tavolo rotondo posto in centro di una stanza di segreteria del palazzo di via dell'Umiltà.Solo oggi

January 20, 11:10 AM

Ho solo diversificato, spostando su area Wordpress una parte dei miei deliri.Li trovate qui, all'indirizzo http://vincenzofederico.wordpress.com

January 12, 11:02 AM

Il futuro avanza a passi lunghi, ed ecco che il libro elettronico compie in un anno due passi avanti clamorosi. Il primo con Kindle, il lettore per e-book nato per la piattaforma di Amazon e con a disposizione l'intera libreria della casa di commercio elettronico americano, aprendo scenari di fruibilità prima inimmaginabili; il secondo con l'annuncio al CES 2010 del nuovo lettore per e-book della

December 18, 10:03 AM

- Posted using BlogPress from my iPhone

December 17, 04:03 AM

Continua la saga dei modi alternativi di muoversi; solo che mentre una volta era Vectrix, il vettore tutto elettrico e dannatamente proprietario di una piccola società (poi andata a ramengo - nota per me: bene facesti a non lanciarti in quell'impresa), adesso è la Piaggio che manda in produzione un simpatico modello Ibrido: l'MP3 Hybrid.Ecco. Se qualcuno avesse qualcosa come 8000€ da prestarmi,

December 16, 01:10 PM

Ancora non so perchè posto qui i miei desiderata, tanto poi mi arrivano le solite domande cosa ti regaliamo, cosa desideri, cosa vuoi... ma tant'è, io posto ugualmente, nella speranza che prima o poi qualcuno accolga i suggerimenti.Nello specifico di questo post, escluso il motivo di sfogo, il regalo che mi vorrei fare è un po' dispendioso, ma lo trovo utile, anche se ricalca quanto già ho...il

December 08, 04:12 PM

Così questo post prende vita a mezzo iPhone e troviamo un nuovo compagno per postare in mobilità il mondo intorno a me, sulle mie impressioni, il tutto a mezzo testi, immagini o video.Intanto oggi col melafonino ho sostenuto lo sforzo di un ignoto nel trovare una via a mezzo di Google Maps.

December 04, 10:59 AM

Va' che se cerco Lthandius sulla grande G praticamente la prima pagina son io in ogni risultato... direi che ho conseguito il risultato di creare un'identità Alias sul web.Benvenuto nel 2.0 :)

December 04, 10:51 AM

Si sta così, tra una scrivania volante ed una completamente sguarnita, sospesi tra due capi, conteso a suon di minacce, ma intanto si sta.Il pc frulla come un macinino, senza mai fermarsi, nonostante la sua vetusta età e il suo desiderio di prepensionamento.Unica connessione al momento disponibile la mera chiavetta USB della Vodafone, che sgrana minuti su minuti di connessione HDSPA senza tregua

November 17, 08:39 AM

Torna Matt Damon nei panni di un soldato delle forze speciali USA. Un film che vorrei vedere in quel della Primavera. Si vede che i panni di Jason Bourne gli andavano a pennello ; )

November 10, 10:52 AM

va che roba. Tra cose che si posson dire e altre che invece si tacciono, il pranzo ha salvato la giornata. Dopo aver apparecchiato la tavola per la firma del libro da parte della CriZ nazionale, le aspettative della mattina non son state deluse.Firma, pranzo spazza lontananza e ricca chiaccherata generale.Alla prossima. E che sia di bistecca.

November 10, 09:36 AM

Ultimamente mi sono lanciato al di fuori dei normali confini lavorativi, in ambiti a me nuovi, seppur resi meno ostili dal fatto che comunque parliamo sempre e soltanto di essere sistemisti.E' attività in aggiunta alla primaria, ma non per questo meno "rilevante", anche per le conseguenze collaterali che comporta e che non starò qui a spiegare.Fatto sta che ieri avevo un'assistenza sui PC del

November 09, 05:09 AM

Dopo una lunga organizzazione e faticosi resoconti riassuntivi, in quel di Orte, durante una parentesi del maltempo imperante sul Lazio, e Italia in generale, si è tenuto il raduno Terra Santino - Novembre 2009.Tanta allegria, tanto, ma tanto tanto, cibo, buon vino, fuoco, chitarra e risate hanno fatto da companatico a questa giornata, in cui, rilassati e per qualche ora fuori dal tempo, abbiamo

November 09, 05:13 AM

Something In Your Mouth lyricsSongwriters: Kroeger, Chad;Got to meet the hottie with the million dollar bodyThey say it's over budget, but you'd pay her just to touch it, come on!Needs to hit the big screen and shoot a little love sceneIf Hollywood had called her she'd be gone before you holler, come on!Dirty little lady with the pretty pink thongEvery sugar daddy hitting on her all night

November 05, 09:57 AM

Ci sono cose che solleticano il nostro spirito di avventura.Viaggiare intorno al mondo in bicicletta è una di queste cose. C'è chi lo ha fatto.Ci ha messo 11 anni. Ecco. Il coraggio che non ho mai avuto.

November 05, 09:46 AM

Il viaggio in Terra Santa ha segnato i migranti, e in modo particolare il sottoscritto.Non è pertanto un caso se questo viaggio sia il primo di cui fornisco un resoconto alle stampe. Visione del libro ed eventuale acquisto qui.Enjoy la prima creazione.

November 05, 09:34 AM

Con lentezza si vanno riempiendo,carte che son qui da anni,stipi svuotati,cartoni trasportati.Cambia il tempo in cui viviamo,cambiano luoghi e persone,resta la gioia nel cuore,JC è con me.E così va nel dimenticatoio una stagione,rimangono i ricordi.

November 04, 12:50 PM

E si va avanti così, in una duplice veste. Da una parte gestore dell'ordinaria amministrazione di una rete in crescita, con i problemi del quotidiano uso che la inficiano in efficienza e che richiedono il paziente intervento di mani esperte per essere ridotti in entità, se non proprio eliminati alla radice. Dall'altra le chiaccherate per la destrutturazione e conseguente ristrutturazione a

November 09, 05:26 AM

Giuro, non è perché Frat è uno di voi.

October 29, 10:32 AM

Va che roba. Siamo dentro alla lavatrice e qualcuno ha messo la mota al posto del sapone e sta per azionare la centrifuga... va che roba.Politica e media me le hanno proprio sanate.

October 29, 09:24 AM

Era solo inizio Settembre, pare una vita fa.Tra traslochi da Taranto, piogge torrenziali, impegni lavorativi, sinodi parrocchiali e vita familiare, le giornate di vacanza passate ad Alghero sembrano veramente lontanissime.Ancora ricordo il calore del sole pallido che squarciava le nubi, i bagni, le onde, i pesci, l'azzurro, i dolci sardi, le cene al Ristorante Cavour, le notti, le colazioni con

October 26, 11:26 AM

Quello che è passato è stato un We intenso, teso a dare lustro e sistemazione al futuro assetto della parrocchia, in ottica di sviluppo e di attività da portare avanti.Così, convocati nel sinodo, ovvero organo ristretto di decisione (che potremmo definire Assemblea) e volto a individuare i temi da portare avanti in ambito parrocchiale, nonché a nominare il prossimo consiglio sinodale, abbiamo

October 23, 09:11 AM

Science of FearSweet Dispositionbrakes onbrakes onthe car is running emptybrakes on brakes onthe car is runnin’ emptydownhillhead onthis crash is comin’ slowlydownhillhead on this crash is comin’ slowlymoveor watch the slow death of your way of life there's a science to fearit plagues my mindand it keeps us right hereand it keeps us here my ears my eyesmy brain is slowly bustin’black smokered sky

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December 26, 11:08 AM

Per il torneo VIII edizione, il campione in carica giocherà con l'esercito di orchi e goblin, del quale già è uscito (e possiede) il libro. L'occasione sarà utile, come per i druchii, per risistemare le mini. Stefo, un piccolo piccolo piccolo "magico" pensierino di natale per te è già stato acquisito. Un abbraccio a tutti. Io, tra i buoni propositi, ho quello di studiare il nuovo libro delle

December 15, 06:56 AM

La lista degli scenari da tirare per intasare i campi di battaglia con elementi scenici che modifichino le condizioni di gioco sul tavolo, lasciando libero il cervello da ogni pensiero di analisi generale. Abbracci :)))io direi che possiamo starci con i seguenti accrocchi:1- Bosco piccolo2- Bosco medio3- Bosco grande e complesso, magari animato 4- collina impassabile5- rovina da conquistare con

December 06, 06:30 AM

Con le regole dell'8th edizione di WHFB a fare da banco di prova per vedere come vanno le cose. Vediamo se mi riesce di piegare il grande ratto Cornuto al volere di Sigmar. Specie tenuto conto che sono cambiate le regole delle armi da fuoco a stima, che non stimano più un beneamato. Speriamo bene e che il sangue degli uomini sia forte stasera e pieghi i vigliacchi uomini ratto alla rotta.

December 05, 04:30 AM

Con un corollario di mostri enormi e dalle multi abilità, con resistenza elevata e forza elevata, sarà dura piegare la minaccia degli uomini bestia per l'Impero e per i difensori del bene.Speriamo che il libro dell'Impero sia prossimo ad arrivare, che comincia ad essere troppo il tempo di silenzio sul destino degli umani e degli ultimi regni che ancora reggono botta. In attesa che qualcosa cambi

November 21, 05:40 AM

Ovvero, come dare un drago all'Impero e non saperlo :Dqui le regole per gestire questa miniatura che mena come un fabbro, anche se 590 punti tutti assieme, l'impero non li schiera tanto facilmente :D

November 18, 07:52 AM

Cari amici, dopo aver fatto un po' sedimentare le prime impressioni sull'ottava edizione ecco quello che penso: caspita che cambiamenti!Va bene, parlo da uomo della parte bassa della classifica, ma davvero sono stravolte le principali meccaniche di gioco.La magia assume un aspetto completamente differente (ed a mio avviso è anche molto divertente), ma diventa terribilmente difficile da

November 14, 10:47 AM

Dopo tempo immemore, ritorno a bomba sugli elementi scenici, postando alcuni link agli elementi scenici GW che potrebbero tornare utili, acquisiti nelle opportune quantità per colonizzare il campo di gioco. Si comincia con una collina verdeggiante, per poi passare ad una collina modulare e componibile di colore più brullo, ed infine un bel boschetto componibile ce può essere assunto anche in più

November 14, 05:53 AM

Dopo un viaggio in quartieri di Roma che difficilmente frequento, in quanto alieni ad ogni mio interesse immediato, ho recuperato da Giuseppe il Maga paint set della Games Workshop, con la sua scatola tutta ordinata ed allineata e coperta di colori e pennelli, ora rimane da montare quanto ho preso negli ultimi tempi e cercare di capire che lista da tremile punti schierare in campo con le regole

October 25, 06:14 AM

Passando la mattinata tra una strizzata di occhi al monitor ed una distrazione, mi è venuta la curiosità di passare dal sito Forge World per vedere cosa la casa parallela della GW proponeva in termini di miniature per WHFB, e come al solito mi son trovato davanti le solite decine di miniature mostruose, caotiche e non morte, ma a sorpresa son sbucati anche dei pezzi imperiali.Tra questi un'unità

October 24, 09:08 AM

E' la potente domanda che risuona negli antri della Tana del Sorcio dove l'atavica domanda risuona come monito ai giocatori.L'Impero ha subito uno scacco dovuto alla bustaggine del suo comandante che ha diserato tre eventi consecutivi finendo nella lista nera dei programmatori di lungo periodo e dei "seri" con cui trattare le cose programmatiche. Rimane da vedere se il restante crew riuscirà a

October 13, 06:07 AM

E' uno dei più recenti giochi di miniature a tema WWII, che consente di combattere con molti degli eserciti che rimasero coinvolti in quel dramma collettivo che fu il secondo conflitto mondiale. Incredibilmente anche gli Italiani non sfigurano e molte sono le unità italiane schierabili e giocabili.Per maggiori informazioni andate al sito qui sotto linkato

September 26, 08:59 AM

E’ sempre dura commentare una sconfitta, soprattutto se determina la sconfitta in una partita secca che non da prove d’appello.Poche scuse, gli elfi hanno vinto meritatamente una partita in cui il loro generale non ha fatto errori, dallo schieramento ai movimenti all’utilizzo della magia è stato tutto lineare e concatenato perfettamente.Non si può dire lo stesso del generale skaven che ripensando

September 22, 10:21 AM

Sembrano passati secoli da quando abbiamo messo su questa passione, su quel panno verde per carte, nel salotto di casa Laura e con miniature montate al volo e messe lì per una partita veloce.L'Impero e gli Orchi trovarono quel dì una casa per prosperare e crescere, destinati ad una scelta grazie al fatto che erano gli eserciti base della sesta edizione, presenti nella scatola e primi due army

September 22, 08:41 AM

Segnalavo due post fa la potenza della cavalleria ogre e nel contempo vociavo il pio desiderio che ai nani venissero forniti pezzi capaci di competere con mostri e bestie in genere, senza scomodare gli sventratori. Scibor Miniatures deve avere lo stesso desiderio, perchè ha scolpito un bellissimo generale nanico su toro alato, ed una parimenti bella cavalleria nanica su Orso.Chissà che finalmente

September 21, 11:21 AM

È il giorno più lungo. Ed è quello decisivo. Sul campo di battaglia si osservano schierati l’esercito dei druchii e quello dei ratti. Ne conosciamo i temibili reparti. Da un lato, supportata dal fuoco delle baliste mietitrici e delle tre unità di balestrieri, la guardia nera di kouran attende soltanto il momento giusto per entrare in corpo a corpo con l’avversario. L’idra fornisce la copertura

September 20, 12:00 PM

Mentre si scaldano i motori per la serata di oggi in cui il vincitore di Oscuri-Skaven alzerà al cielo la coppa del torneo 2010, si aprono le danze per il torneo 2011.I giocatori sono pregati di aderire con un commento che indichi la lista che intendono giocare.Ricordo che con questo torneo si gioca usando le regole dell'ottava edizione, con liste da 3000 punti e con le seguenti limitazioni: No

September 20, 10:16 AM

E perché lasciare fuori la cavalleria pesante degli ogre dal novero delle cose che fanno male? Ecco cosa ne scrive il Game Designer In Warhammer la cavalleria pesante costituisce un'unità dalla potenza esplosiva e non troverete nessuno più pesante della Cavalleria Ogre Mournfang! Sanno colpire in modo incredibilmente duro, e a mio modo di vedere, anche il tiro più rovinoso di dadi non può

September 20, 09:58 AM

Con l'allegro ausilio del traduttore Google e del testo tratto dal sito GW UK arriva la presentazione del "mostro" a polvere nera a disposizione degli Ogre.In una parola, background relativo a potenza e superiorità della polvere nera per impero e nani andata riccamente a farsi benedire. Spero solo che almeno si elimini il tiro sulla balistica dei serventi per il tuono d'inferno, almeno ritornerà

September 20, 04:43 AM

Un super lavorone per un progetto tutto di fan ed autofinanziato che ha dato risultati eccezionali. Provate per credere. Che sia finalmente il tempo di veder realizzati anche i progetti che le major non vogliono produrre? Complimenti a tutti quelli che hanno contribuito al progetto ed alla realizzazione di questo DARK RESURRECTION numero 0

August 31, 04:07 AM

Mentre gli Ogre sono ancora un Advanced Order, e quindi disponibili solo da settembre in poi, i Demoni del Chaos sono ad oggi disponibili ed in arrivo sui campi di battaglia del Vecchio Mondo.

August 30, 11:42 AM

Come nelle migliori tradizioni, anche gli Ogre si sono risvegliati, assieme ai Demoni del Chaos. Anche qui truppe super cazzute, mostri enormi con superbilità e tutto quello che serve per annichilire ogni avversario. Giusto per assaggiare qualche piatto, ecco la descrizione dell'Ogre su Thundertusk

August 06, 06:15 AM

Si è disputato ieri il ritorno dello scontro tra druchii e cavalieri della dama di bretonnia. Alla fine è pareggio, 10 punti a testa. Con il maltempo protagonista dall'inizio alla fine. Se per gli oscuri ciò ha significato una continua difficoltà sul tiro (penalizzato incredibilmente) e sulla magia, per i cavalieri di bretonnia ha portato ad una estrema difficoltà di movimento e quindi di carica,

August 02, 09:12 AM

E si vede dico io... anche qui eroi che menano come fabbri e pieni di abilità speciali.Qui i dettagliVi do' cmq un'anteprima delle statistiche del Lord e e della sua cavalcatura, che peraltro troverete anche sulla pagina del sito GW da sempre fonte delle informazioni sulle miniature in uscita e ordinabili.Come al solito il range delle miniature leva il fiato, facendo apprezzare enormemente il

July 28, 06:40 AM

Mentre i restanti contendenti del torneo si muovono lenti come elefanti con tre zampe rotte, l'esercito imperiale si è messo sotto a studiare per arrivare all'ottava edizione con coraggio e battaglia nelle braccia. A tal fine sarebbe d'uopo capire se andiamo in battaglia con 2500 o 3000 punti.Così ecco il sondaggione che parte per chiudere la diatriba.Votate, votate, votate :D

July 13, 06:15 AM

Belli e potenti sono arrivati ieri per posta assieme a Bor Dragonbane, in attesa del torneo 2011, favorendo così il completamento dei ranghi dei nanazzi, anche se il range delle dimensioni è variabilissimo, e talvolta mi suona anche troppo piccolo... vedremo, sono i primi sventratori in plastica in assoluto. Li monto e poi posto foto :) magari anche a pitturazione in corso d'opera ed a piè

Posts

Wait ing. For the end (Taken with instagram)

Profumeria (Taken with instagram)

Soddisfazioni romane

Oh yeah the damn truth is out!

Kit da viaggio (Taken with instagram)

La segnaletica delle stazioni sul treno Rm-Vt ha un problema di geolocalizzazione

Autoritratto (Taken with instagram)

Primi piani (Taken with instagram)

Chumbia! What the hell?!?

Colori si mercato rionale

Taglio a misura

E Morris si fa fashion nel chiamare.

E la votazione al Senato incasina la città

Panorami estivi

Amica medusina

Meduse amiche

Eternal love :)

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October 31, 01:31 PM

Il male che assilla la società italiana e che IMHO è anche alla base della scarsa coesione sociale in Italia e dell’avanzata in ordine sparso o al massimo per interessi comuni è la volontà di preda della cosa comune.
Il bene pubblico non è visto come bene di tutti, ma come bene alla mercé di tutti. Come tale non è da difendere e tutelare perché interesse di tutti a che sia mantenuto in buone condizioni e funzionante, pulito e ordinato, quanto da predare se possibile, da rendere mio in ogni modo e forma possibile di godimento e indifferentemente alle condizioni finali in cui viene lasciato. Così i graffitari scrivono su muri, treni, autobus, cartelloni, segnaletica, ogni superficie piana usata a loro uso e consumo indifferentemente alla piacevolezza di quello che scrivono (normalmente delle cagate pazzesche, eccezionalmente cose piacevoli a vedersi), si getta per terra l’immondizia, tanto poi passa il netturbino, si mugugna sulla qualunque, ma è sempre qualcun altro che deve intevenire e ripulire, meglio se stipendiato dallo Stato, che io pago le tasse.
Insomma, un disinteresse al mantenimento di quanto c’è in favore di una costante manutenzione straordinaria, perchè è giusto che la creatività non sia repressa, ma lasciata libera.
Invece, io credo proprio che tocca fare un esame di coscienza approfondito e capire se non sia il caso di invertire la tendenza. Nei paesi “civili” del nord europa, ogni cittadino è garante del buon funzionamento della cosa pubblica e se ne fa difensore. Tutti come un sol uomo avanzano contro chi viola la legge, imbratta, insozza, rovina o danneggia beni pubblici. Ecco, nel paese che vorrei, capita anche qui da noi la stessa cosa.
Da oggi mi comincio a predisporre come custode del bene pubblico. Coi rischi che ne seguono ma conscio che è l’unica via per modificare lo stato delle cose.


October 31, 05:38 AM

Sabato pomeriggio, per la prima volta decido di provare l’ebbrezza di andare dal papi con mezzo rotaiato preso sotto casa, nominalmente il trenino della FM3 diretto a Vt Porta Romana.
L’ebbrezza del salire su un treno che porta a destinazione dopo aver camminato solo per cinquanta metri a piedi è impagabile. Mi accomodo subito e aspetto che usciamo da Roma per andare sul piano sopraelevato per vedere com’è la vista dall’alto e godermi un punto di vista mai provato prima sulla campagna laziale da sempre amata paesaggisticamente. Peccato che al livello superiore la visibilità dal finestrino sia pessima, causa graffitari impazziti (tornerò su punto in apposito post) e per sporcizia pregressa dell’esterno del treno. Del panorama esterno non c’è traccia, se non qualche sporadica ombra velata dalla luce diffusa sulla sporcizia esterna del treno. Pena.
L’intervento del Cristiano avventizio del Settimo Giorno dalle mie spalle mi distoglie dal mio mugugnare contro l’inciviltà di questa società e l’inefficienza del sistema di pulizie di trenitalia. Tra notizie sulla Chiesa Avventizia e dettagli sulle stazioni che seguono, il sole piano piano tramonta, lasciando fuori dai finestrini un buio pece che non consente di vedere a 10cm dal treno, causa riflesso delle luci interne sui vetri. Resta consolante la scritta della destinazione del treno, Diretto a Viterbo Porta Romana. Solo che le stazioni passano, il treno si svuota. Un dubbio comincia a salire. l’IPhone, scarsamente assistito dalla connessione internet della Tre non riesce a definire in ogni momento la posizione GPS esatta, lasciandomi da solo a capire dove diavolo sono.
Nulla, le stazioni passano e non di leggono i cartelli. Solo ad una, per sbaglio o culo, riesco a leggere Viterbo Porta Fiorentina. Ma confido che si arrivi a Porta Romana, dove mi aspettano per prelevarmi e portarmi ad Orte. Il treno dopo una sosta di dieci minuti riparte nella stessa direzione e si avvia nella campagna oscura del Nort Lazio. Buio, poi compare una scritta, S. Stefano… ma che… poi riparte, di nuovo buio, mi avvio verso l’inizio del treno, perchè ho visto che scende il capotreno ad ogni stazione. Dopo un poco, riesco ad arrivarci. Mi consola dicendo che tra un poco arriva ad Orte, post fermata ad Attigliano. Chiamo il papà, chiedendomi come diavolo ho fatto a prendere un treno diretto a Vt e finire ad Orte. Dopo due ore di viaggio ho completato l’anello e sono sbarcato dal treno. Il mio passaggio per casa arriva, anche se porello ha fatto 66km, quando ne poteva fare 6.
Finalmente mi rilasso.


October 24, 10:48 AM

Settimane intense quelle che si stanno vedendo sugli scenari internazionali in questi giorni, dalla primavera araba alla situazione economica europea, ai nuovi rapporti di forza in ambito G20 e così via.
Lo scenario a noi più vicino, quello del Mediterraneo, sta subendo il maggior numero di variazioni, per lo più legate a rivolte interne, che stanno destabilizzando i regimi affermati da tempo per far sorgere nuove “democrazie”, anche se a parer mio il rischio è che si vengano a creare proprio dinanzi alle nostre coste una costellazione di stati islamisti con un forte fattore di componente religiosa al potere e i soliti problemi di deriva fondamentalista con cui ogni stato islamico deve fare i conti. In tutto questo miasma di cambiamenti, le ambizioni dei partner europei si cominciano a mostrare per quel che sono, ovvero ingordigie di influenza in grado differente al passato e fondato su rapporti presunti o tali di politica estera diretta o indiretta.
Un caso a parte rappresenta la Libia, che con la sua vicinanza e la sua storia recente ha nei confronti dell’Italia un rapporto di primo piano, vuoi anche per rapporti personali del Presidente del Consiglio con l’ormai deposto e defunto Gheddafi, ma indubbiamente per il fatto che rappresenta la nostra più vicina e più contesa ex-colonia. Le relazioni economiche su gas e petrolio che avevano messo in campo le nostre aziende saranno rimesse in discussione dall’arrivo in territori incontaminati delle compagnie francesi, inglesi e tedesche, per non parlare di quelle americane, che deposto il rais possono tornare a considerare la Libia come possibile partner.
Non resta che guardare alla finestra cosa accade, consci che una nazione come la nostra, priva di materie prime, fondata tutta sulla trasformazione e in forte competizione con nazioni emergenti, come India e Cina, andare a perdere relazioni essenziali su carburanti strategicamente rilevanti potrebbe essere devastante.


October 06, 05:20 AM

Addio Steve, sei stato un visionario ed hai creduto fortemente nelle tue visioni e nel disegnare il futuro secondo canoni di perfezione che avevi individuato e che hai sempre piantato nei tuoi prodotti. Ci hai regalato tanti prodotti eccellenti, ideandoli e testandoli fino a quando non raggiungevano il livello di perfezione che ti aspettavi.
Grazie per averci spronati sulla via della perfezione e per averci ispirato che bellezza e praticità possono andare a braccetto e che le cose belle hanno un valore aggiunto, in quanto ispirano bellezza e spingono in maniera contagiosa a fare il bello.
Un saluto e che tu possa fare un viaggio tranquillo e goderti lo spettacolo dei tuoi semi che diventano piante. Che siano rigogliose e sempre verdi.
Grazie.


September 06, 08:43 AM

Va via il pensiero di un anno fa. Non ricordo il giorno, non ricordo nulla di quei momenti concitati, rimane solo il racconto di una donna coraggiosa che ha saputo mantenere la testa mentre tutto crollava. Decisioni vitali prese in tempi brevi, poi mani sapienti e intervento dello Spirito a guidarle.

Null’altro che questo, ma un anno fa si andava ricchi di ripartenze brusche.

Ricordi confusi, tubi, odore di disinfettante, vicino che gemeva e delirava, sguardo confuso, lampi di coscienza, volti che emergono dalla nebbia, piano piano, uno per volta, dita che si muovono stanche, si muove tutto, coscienza e sollievo di un momento. Stanchezza atavica, occhi che si richiudono, infermieri che urlano “Umberto!” parlando al vicino. Infermiere che compaiono e scompaiono leggiadre ed angeliche. Risprofondo nel sonno. Dolore diffuso, fasciatura in testa. Oscurità e nel silenzio crepuscolo di una notte in reparto di terapia intensiva si consuma una presa di coscienza subitanea. Sono vivo… ancora… o meglio, per la prima volta, in quanto ora ne ho coscienza piena. Ora ho capito tutto, ho capito la filosofia classica e meglio ancora quella cristiana dei padri. Ora so coda vuol dire vivere all’ombra della morte, non perché le sia scappato, ma perché ora ho coscienza che è lì dietro l’angolo, pronta a terminare tutto, ma nel contempo a speziare ogni secondo di vita con la consapevolezza di esserci, la gioia di sapere che è un momento vissuto e di averlo condiviso con qualcuno.

Ecco, un anno fa il mondo si dischiudeva dinanzi a me, e tutto mi è apparso nitido davanti, e da allora mi sembra di vedere il mondo filtrato da una lente che elimina orpelli e superficialità lasciando solo il cuore delle cose, scoperto, inerme e vulnerabile e al contempo sfuggente all’osservatore casuale. Momenti che non saprei descrivere altro che come essenziali, nell’accezione privativa, sinonimo di semplice.

Leave out all the rest, Lynkin Park

I dreamed I was missing
You were so scared
But no one would listen
Cause no one else cared

After my dreaming
I woke with this fear
What am I leaving
When I’m done here

So if you’re asking me
I want you to know

[Chorus]
When my time comes
Forget the wrong that I’ve done
Help me leave behind some
Reasons to be missed

And don’t resent me
And when you’re feeling empty
Keep me in your memory

Leave out all the rest
Leave out all the rest
[End Chorus]

Don’t be afraid
I’ve taking my beating
I’ve shared what I’ve been

I’m strong on the surface
Not all the way through
I’ve never been perfect
But neither have you

So if you’re asking me
I want you to know

[Chorus]
When my time comes
Forget the wrong that ive done
Help me leave behind some
Reasons to be missed

Don’t resent me
And when you’re feeling empty
Keep me in your memory

Leave out all the rest
Leave out all the rest
[End Chorus]

Forgetting
All the hurt inside
You’ve learned to hide so well

Pretending
Someone else can come and save me from myself
I can’t be who you are

[Chorus]
When my time comes
Forget the wrong that ive done
Help me leave behind some
Reasons to be missed

Don’t resent me
And when you’re feeling empty
Keep me in your memory

Leave out all the rest
Leave out all the rest

Forgetting
All the hurt inside
You’ve learned to hide so well

Pretending
Someone else can come and save me from myself
I can’t be who you are
I can’t be who you are


August 03, 04:13 AM

Ci vuole poco a cominciare una meditazione su quello che vivo quotidianamente e la facile revisione post giornata effettuata quotidianamente porta soddisfazioni di presa di coscienza che prima mancava.
Mi son reso conto che lo scontato non esiste più, semmai c’è il costante monitoraggio di azioni, parole, eventi, fatti, comportamenti e decisioni in un tentativo di progressiva comprensione del mondo e delle sue dinamiche, dei rapporti umani che vivo, delle attese personali e non e di come cercare di evitare tracolli o rotte di collisione.
Mi suona che son tornato ad essere contorto, facendo giri di parole terribili e magari anche ingarbugliati, ma l’obiettivo è semplicemente quello di riportare che sono diventato più riflessivo ed ogni cosa che succede viene affrontata non più sulla scia dell’emotività (come prima accadeva) ma con un pensa che ti ripensa che sviscera ogni aspetto della questione e il tutto senza arrivare all’impazza
Non so se questo porta ad una maggiore capacità di reazione, sicuramente mi ha reso più cosciente di quello che mi accade e di come le mie reazioni condizionano l’andamento delle risposte. Inoltre mi sembra che il mio spettro visivo abbia avuto una correzione di luminosità e contrasto, cosa che mi fa vedere il mondo come attraverso uno schermo HDR, con i colori altamente saturati e fortemente contrastati. Non saprei spiegarlo meglio di così, ma mi sembra di vedere tutto enhanced e coi contorni nitidi, scolpiti, esaltati. Per tirare le somme: vivi intensamente ogni momento e non te ne pentirai.
La vita è troppo corta per pensare ad altro oltre che viverla


June 01, 10:39 AM

C’è stato un tempo in cui ho osservato il destino del guerriero solitario contro montanti nugoli di avversari, incominciando da Orlando a Roncisvalle, El CID, e ogni altro combattente che ha affrontato il destino guardandolo negli occhi e fino alle estreme conseguenze, senza mai lasciare la sua spada.
Erano tempi in cui il mio cuore si vestiva di acciaio, anni di crescita, liceo – maturità e dintorni.
Lì ho cominciato a creare la playlist che oggi ripropongo (aggiornata) e che serve a creare la carica.
L’ho chiamata Battle Station, in assenza di un nome migliore:

Fighting the World – Man’o'war
This is War – 30 Seconds to Mars
Battle Cry – Saxons
Eternal Champion – Domine
Fortuna Imperatrix Mundi: O Fortuna – Carl Orlff
Night of the Hunter – 30 Seconds to Mars
A World without Heroes – Kiss
Crawling – Lynkin Park
Hands held High – Lynkin Park
The Chronicles of the Black Sword – Domine
Hail and Kill – Man’o'war
I’ll fight Hell to hold you – KISS
Herz Aus Stahl – Man’o'War
Never Surrender – Saxons
Who wants to live Forever – Queen
Breaking the Habit – Lynkin Park
Easier to Run – Lynkin Park
Bleed it Out – Lynkin Park
The Power of Thy Sword – Man’o'War
Kingdome Come – Man’o'War
Seek and Destroy – Metallica
Fight Fire with Fire – Metallica
For Whom the Bell Tolls – Metallica
Closer to the Edge – 30Seconds to Mars
Crusader – Saxons
Hurricane – 30 Seconds to Mars

E adesso mi preparo All hands to Battle Station


June 01, 10:24 AM

Closer to the edge

I don’t remember the moment I tried to forget
I lost myself yes is it better not said
Now I’m closer to the edge
It was a thousand to one and a million to two
Time to go down in flames and I’m taking you
Closer to the edge
No I’m not saying I’m sorry
One day, maybe we’ll meet again
No I’m not saying I’m sorry
One day, maybe we’ll meet again
No, no, no, no
Can you imagine a time when the truth ran free
the birth of a sun, the death of a dream
Closer to the edge
This never ending story, paid for with pride and fate
We all fall short of glory, lost in fate
No I’m not saying I’m sorry
One day, maybe we’ll meet again
No I’m not saying I’m sorry
One day, maybe we’ll meet again
No, no, no, no
No, no, no, no
I will never forget
No, no
I will never regret
No, no
I will live my life
No, no, no, no
I will never forget
No, no
I will never regret
No, no
I will live my life
No I’m not saying I’m sorry
One day, maybe we’ll meet again
No, no
No, I’m not saying I’m sorry
One day, maybe we’ll meet again
No, no, no, no
Closer to the edge
Closer to the edge
No, no, no, no
Closer to the edge
Closer to the edge
No, no, no, no
Closer to the edge


March 10, 05:23 PM

IT Professional, Italy

viaVincenzo Federico.


March 09, 06:37 AM

Dopo centomila anni mi sono spostato vicino al guidatore del bus, cosa che non facevo dai tempi del liceo, e forse proprio il raduno in via di organizzazione dei venti anni del diploma ha rinverdito il ricordo di quel modo di viaggiare.Certo l’autobus preso a Roma non è esattamente lo stesso e per persone e per modello, il 15 difatti, facendo una linea extra urbana e per giunta un po’ dimessa, di solito era un poco vecchiotto come modello, arrivando ad avere gli autobus nuovi solo dopo parecchio tempo e quando tutte le altre linee tarantine eran state rinnovate. Però quei kilometri di strada fatti affianco all’autista, col sole che sorgeva all’orizzonte, il mare a contorno e le ciminiere dell’ILVA e tutte le sue luci che ancora brillavano nella mattina che tardava a schiarire, sono il ricordo dello spostamento verso scuola, delle poste davanti alle scuole delle ragazze che mi piacevano e delle interminabili passeggiate sul lungomare coi Testimoni di Geova pronti a cercare una conversione che puntualmente non arrivava e che anzi contrabbatteva punto su punto ed alla fine erano costretti alla ritirata.Ecco, vedere l’asfalto che correva subito sotto l’autobus ha riportato alla memoria quei momenti radiosi di gioventù, aiutato peraltro dal Reset Settembrino che ha restituito alla memoria la necessaria chiarezza e pulizia che in passato mancava.Ma i viaggi in autobus ormai non sono solo amarcorde, ma punto di osservazione privilegiata sulla nostra società, su come evolve, su come alcuni punti forti ancora reggono, e su come invece il tessuto sociale e le regole di convivenza si stiano sfibrando, lacerate dal costante lavorio personalistico ed individuale che il sentire comune va propugnando con ogni mezzo.E si, perché io sono diventato un poco puntiglioso sulle cose ed abbinando a questo fatto il mio superego ipersviluppato sono diventato un puntiglioso pericoloso, in quanto disposto a segnalare le storture, cosa che in passato non avrei mai fatto.Esempi concreti aiutano a capire di cosa parliamo.Parco del Pineto: giovinastri giocano a palla. Vengono avvisati che non si può, nel parco infatti il gioco libero della palla è vietato, causa passeggio anziani e bambini in carrozzino. Al secondo giro, nuovo avvertimento, ma questa volta condito con minaccia che al terzo scatta la chiamata ai vigili urbani.I giovani hanno recuperato la palla e sospeso ogni ulteriore gioco. Ecco, una volta una cosa del genere l’avrei lasciata agli altri da smazzarsi.Oggi invece me ne faccio latore in prima persona. Secondo esempio, con commento finale.L’altro dì invece un vecio voleva parcheggiare alla fermata dell’autobus, con addirittura l’autobus che stava arrivando per caricare gli utenti. Gli ho segnalato che non si poteva, causa fermata autobus. Per tre volte gli ho detto che non si poteva parcheggiare là. Poi ho preso l’autobus e ho visto che il vecio che sembrava aver desistito come l’autobus ha sgombrato la fermata si è parcheggiato davanti alla stessa.Ecco, insomma il vecio si è dimostrato uomo capace di qualunque bassezza. Persone così ti colpiscono appena volti le spalle. Che senso civico ci possiamo attendere da loro? Ecco quindi che il fallimento ha lambito la mia porta e l’abuso mi ha reso elettrico per un po’ (potenza del cortisone). Ma vorrei dire al vecio che la logica dello scalpellino medioevale che lavora bene e con la massima attenzione e dedizione non gli pertiene. Ed è un gran peccato. Che vita trista quella passata a cercare le scorciatoie e i sotterfugi per arrivare all’utile immediato. Triste ed anche mediocre direi.:(Ma mi sono perso ancora una volta per strada ed il post che voleva essere totalmente altro è diventato questo qua… vabbé accontentiamoci.


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